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Le giurie della 18a edizione 

Sezione Lungometraggi

Karin Hoffinger


Nata e cresciuta a Wiesbaden, Germania, Karin Hoffinger si trasferisce a Berlino dopo aver concluso la scuola superiore.

Ha studiato Filologia romanza e inglese così come Storia dell’Arte alla Libera Università di Berlino.
Dopo aver vissuto per qualche anno in Italia e in Grecia si è trasferita nuovamente a Berlino.

Ha lavorato come assistente di produzione nella società di produzione ROAD MOVIES di Wim Wender, coordinando le coproduzioni europee con la Francia, il Portogallo, la Spagna e il Regno Unito.
La sua carriera all’International Film Festival di Berlino è cominciata come assistente di produzione dell’ex direttore del festival Moritz de Hadeln e Dieter Kosslick. Ad oggi è a capo dei dipartimenti di Relazioni Internazionali e di Programmazione alla Berlinale. Ha una lunga esperienza nel settore dei festival del cinema, incluso la definizione delle linee guida dei festival, supervisione e organizzazione del processo di selezione dei film, coordinazione dei delegati ufficiali e dei talent in giro per il mondo, relazioni con gli istituti cinematografici nazionali esteri, festival del cinema internazionali, società di produzione, distribuzione internazionale e rappresentanza.
Parla tedesco, inglese, italiano e francese ed è stato giurato in numerosi festival cinematografici nel mondo.

Zlatko Vidackovic


Zlatko Vidackovic è un critico cinematografico freelance, caporedattore della rivista cinematografica online www.filmovi.hr e dal 2005 direttore artistico del Pula Film Festival, il più antico (fondato nel 1953) e il festival cinematografico più visitato della Croazia. È il fondatore e direttore del programma di Art-cinema Metropolis nel Museo di Arte Contemporanea di Zagabria. È stato eletto cinque volte presidente della Croatian Society of Film Critics.È stato giurato di Fipresci ai festival cinematografici di Cannes, Berlino, Venezia e San Francisco. Vive e lavora a Zagabria.

Emanuela Martini


Emanuela Martini è una critica cinematografica italiana. Membro della giuria in molti festival cinematografici italiani ed internazionali, Emanuela Martini è stata condirettore con Angelo Signorelli del Bergamo Film Meeting dal 1999 al 2007, quando è poi passata al coordinamento del Torino Film Festival diretto da Nanni Moretti. Direttrice dal 1999 al 2007 del settimanale di cinema FilmTv e dagli anni Ottanta, nel comitato di redazione del mensile Cineforum.Autrice e curatrice di saggi dedicati in particolare al cinema britannico, quali Storia del cinema inglese 1930-1990 (1991) e Free cinema e dintorni: nuovo cinema inglese, 1956-1968 (1998), Emanuela Martini ha scritto Il lungo addio: l'America di Robert Altman (2000) e due volumi della collana Il Castoro Cinema, dedicati ai registi e produttori inglesi Michael Powell ed Emeric Pressburger (1988) e al regista italiano Gianni Amelio(2006)

Sezione Location Negata

Oscar Cosulich


Nato a Roma; laureato in Scienze Politiche; giornalista free-lance. Scrive per il mensile “Ciak”, per il quotidiano “Il Mattino” e per il bimestrale “8 ½”.
È stato direttore artistico del “Future Film Festival” di Bologna al fianco di Giulietta Fara dal 2003 al 2018, anno in cui si è tenuta la XX e ultima edizione della manifestazione. Dal 1984 al 2019 ha collaborato al settimanale “L’Espresso”, dove tra l’altro è stato titolare della rubrica su fumetti e cinema d’animazione. Attualmente fa parte del comitato editoriale di “Cartoons on the Bay”, occupandosi del settore Cinema del festival. Ha curato, o collaborato, a numerose mostre e rassegne dedicate a fumetti, pittura, musica, cinema e cinema d’animazione. Tiene conferenze e lezioni, in stage e corsi universitari e post-universitari, sui temi di cui è specialista.
Dal 2014 è titolare all’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT, nell’ambito del Master di I Livello in “Traduzione e Adattamento delle Opere Audiovisive e Multimediali per il Doppiaggio e Sottotitolaggio”, del corso “Creazione e Gestione Festival Internazionale Audiovisivo & Primi Rudimenti di Storia e Tecnica del Cinema d’Animazione; Traduzione, Adattamento e Doppiaggio Dialoghi e Canzoni nel Cinema d’Animazione”.
Ha ottenuto il Premio Domenico Meccoli “Scrivere di Cinema” come Giornalista Cinematografico dell’Anno 2014.

Massimo Gaudioso


Sceneggiatore, regista e attore italiano. Dal 1983 al 1995 realizza numerosi documentari, programmi televisivi, video istituzionali, spot e sigle. Nello stesso periodo, 1986/1987, frequenta alcuni corsi e seminari di regia con Nanni Loy e Nikita Michalkov, e di sceneggiatura con Robert McKee, Linda Seger, Ugo Pirro, Leo Benvenuti.Nel 1995, insieme a Eugenio Cappuccio e Fabio Nunziata, scrive, dirige, produce e interpreta Il caricatore, un cortometraggio in bianco e nero in 16mm che vince numerosi premi e l'anno successivo viene sviluppato come lungometraggio, anche questo vincitore di diversi premi tra cui il Premio Holden per la sceneggiatura al Festival di Torino, il Ciak d'oro come migliore opera prima, il Premio Casa Rossa a Bellaria come miglior film indipendente italiano dell'anno, la targa d'oro Anec e il Sacher d'oro per la produzione. Nel 1999 ricompone il trio con Cappuccio e Nunziata, insieme ai quali firma sceneggiatura e regia del loro secondo lungometraggio, La vita è una sola. Collabora con il regista Matteo Garrone alle sceneggiature di diversi film tra cui "Reality", "Dogman" e il "Racconto dei racconti",  firma la sua prima regia nel 2016 con il film "Un paese quasi perfetto". 

Tommaso Strinati


Storico dell’arte, è specialista in arte medievale e contemporanea. Dal 2006 è docente di arti visive comparate presso il Centro Sperimentale di Cinematografia / Scuola Nazionale di Cinema. In questo ruolo ha realizzato con gli allievi della Sede Lombardia tre serie di una striscia televisiva d’arte, Artezip, andata in onda su Rete4 ogni domenica mattina dal 2007 al 2010. Dal 2009 al 2014 è stato direttore artistico della Sede Sicilia per il corso di Documentario storico artistico e docufiction.Dal 2014 ad oggi lavora presso la sede centrale di Roma come docente di riferimento in arti visive comparate con specifico riferimento alla cinematografia moderna e contemporanea. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, l’Università di Roma La Sapienza - Facoltà di Architettura ‘Ludovico Quaroni’ e l’Università della Calabria (Rende - Cosenza) come docente di Beni Culturali e Storia dell’Arte Contemporanea; è stato funzionario dei Musei Vaticani, senior editor della casa editrice Skira di Milano, direttore operativo della casa d’aste Finarte di Milano e curatore d’importanti mostre d’arte antica e moderna presso i Musei Capitolini di Roma. Dal 2015 al 2017, su incarico del sindaco di Matera, è stato direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Matera (MUSMA) nell’ambito delle attività di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Nel 2017 ha scritto, in collaborazione con Emanuele Imbucci e Sara Mosetti, la sceneggiatura del film Michelangelo Infinito (Italia, 2018), prodotto da Sky e Magnitudo Film.In campo storico artistico è noto per avere rimesso in luce la centralità della scuola pittorica romana della fine del Duecento con la scoperta, nella cappella di San Pasquale Baylon presso la chiesa di Santa Maria in Aracoeli al Campidoglio, di un importante ciclo di affreschi di Giotto dato per scomparso.

Sezione Corti e Scenari Campani

Fabio De Caro


Fabio De Caro è un attore e produttore Italiano. Tra i suoi film come interprete, ricordiamo: Un giorno all'improvviso (2018), Era giovane e aveva gli occhi chiari (2017), Holiday (2014), La casa nel vento dei morti (2012), Ludos Game's Mr Pinky (2008), Tra le sue serie tv come interprete, ricordiamo:Gomorra: La serie (2014),da produttore ha realizzato il film per la regia di Stefano Russo " La fortezza". 

Ignazio Senatore


Psichiatra e psicoterapeuta Responsabile Ambulatorio DCA presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università “Federico II” di Napoli. Professore incaricato in Psichiatria nella Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione Università “Federico II” di Napoli. Presidente Sezione “Arte, musica, teatro, cinema e mass media” della Società Italiana di Psichiatria (SIP) e della Sezione Campania della SISDCA. Giornalista- pubblicista e critico cinematografico, iscritto al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), collabora alla Rivista Segno Cinema. I suoi volumi più recenti: Cinema Mente Corpo (2010), Cinema e terapia familiare (2011), I disturbi del comportamento alimentare (2012), Cinema (italiano) e psichiatria (2013), Perché si danza quando si ha voglia di baci. Le più belle frasi dei film d’autori (2013),  Il bello del cinema? I pop corn. Le più belle riflessioni sul cinema (2013), Daniele Luchetti racconta il suo cinema (2014), Alessandro D’Alatri: Il mio cinema (2014), I registi della mente ed altre storie (2015), Fermi tutti sono incinta. Cinema e gravidanza (2015). Direttore Artistico del Concorso di Cortometraggi I corti sul lettino – Cinema e psicoanalisi, per gli amanti dei rapporti tra cinema e psicoanalisi ha ideato il sito www.cinemaepsicoanalisi.com

Emanuele Palamara


Emanuele Palamara è un produttore e regista italiano. A diciannove anni si trasferisce a Roma dove frequenta il corso di cinema della facoltà di Lettere de La Sapienza. Fa esperienza nel campo cinematografico come aiuto di produzione per spot e cortometraggi. Dal 2009 lavora come assistente alla regia di oltre quindici film. Importanti le collaborazioni con Matteo Garrone, nel suo film Reality, con Stefano Sollima e Francesca Comencini in Gomorra – La Serie.
 Nel 2011 gira il suo primo cortometraggio dal titolo Papà, con protagonisti Remo Remotti e Luciano Scarpa. Il corto partecipa ad oltre settanta festival ottenendo molti premi e consensi su tutto il territorio nazionale. Nel 2014 torna alla regia con il suo secondo cortometraggio dal titolo La Smorfia. Dalla California alla Russia, il corto è selezionato in più di cinquanta festival internazionali e vince oltre quaranta premi. Ottiene anche la selezione ufficiale ai Nastri D’argento 2016 e viene acquistato, in Italia e all’estero, da TV come Mediaset, HBO Europe e Japan Tv. Nel gennaio 2016 Palamara gira il suo terzo cortometraggio dal titolo Uomo in mare con protagonista Marco D’Amore. Il corto racconta la dura storia di un testimone di giustizia.

Sezione Animazione

Marino Guarnieri


Regista, animatore, e illustratore, i suoi lavori spaziano dagli spot pubblicitari, alle sigle televisive passando per i prodotti educational, dal cinema indipendente ai documentari. Inizia la collaborazione con MAD Entertainment sin dalla sua fondazione, lavorando come aiuto-regista, direttore tecnico 2D, Animatore e Supervisore VFX al film L’Arte della Felicità (2013), che vince gli European Film Awards 2014 come Miglior Film di Animazione Europeo. Coordinatore del corso di Cinema d’Animazione alla Scuola Italiana di Comix, dove ha diretto gli allievi nello spot Chi Sogna Disegna (2013) e il cortometraggio Mezzanotte di Segni (2015). Tiene le cattedre di Tecniche di Animazione Digitale e CInema di Animazione all’Accademia Belle Arti di Napoli. Il suo primo lungometraggio Gatta Cenerentola (2017) diretto insieme ad A. Rak, I. Cappiello e D. Sansone è il primo film d’animazione italiano candidato in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e ai David di Donatello, dove si aggiudica due statuette. Vince inoltre il Nastro D’Argento speciale all’Innovazione Tecnologica, insieme a tanti altri riconoscimenti tecnici e artistici. Nel 2020 realizza il cortometraggio Loop, per il progetto Dr@g-net, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed attualmente è impegnato sulla nuova produzione MAD Entertainment per la regia di A. Rak e sta preparando il suo prossimo progetto. Dal 2019 è Presidente di ASIFA Italia (Associazione Italiana Film di Animazione).

Lorenzo Latrofa


Lorenzo Latrofa, nato a Roma nel 1977, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino dopo la laurea in Architettura a Roma. Nel 2016 ha vinto il Progetto Memoria della Apulia Film Commission con il cortometraggio animato e live-action “Concetta” (diretto da Marta Palazzo) diffuso sul sito Repubblica.it. Nel 2015 ha diretto Nino & Felix, cortometraggio sul tema dell’integrazione che, dopo essere stato presentato in diversi festival, tra cui Giffoni e il New York Children’s International Film Festival, nel 2016 ha vinto il premio per il Best Art Design Award al Canterbury Anifest. Ha lavorato alle animazioni di “Giallo a Milano” di Sergio Basso, un documentario sulla comunità cinese di Milano le cui sezioni animate sono state premiate al Cartoons on the Bay 2011 e al Festival di Annecy 2010 come miglior “Educational film”. Nel 2017 ha vinto il premio MigrArti Cinema con “La Nostra Storia”, cortometraggio sul tema dell’immigrazione. Dopo essere stato proiettato in vari festival e manifestazioni, tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, ha vinto il premio MigrArti Cartoon 2018 al Festival Cartoons on the Bay, il premio Short Jail al PERSO di Perugia e il miglior film commissionato al festival greco Anima Syros. Dal 2019 è membro del direttivo di ASIFA Italia, l’associazione che tutela gli autori italiani di animazione. Parallelamente all’attività di regista, dirige lo studio “LaTestuggine” (www.latestuggine.it), da lui fondato nel 2009, che realizza animazioni su commissione per Enti e Brand. Attualmente sta lavorando al suo primo lungometraggio “Il Respiro della montagna” supportato dal fondo sviluppo del MIBAC.

Francesco Filippi


Bolognese (1975), è regista, sceneggiatore e animatore di stop-motion. Laureato in Scienze dell’Educazione con tesi sui cartoon di Leiji Matsumoto, ha studiato cinema e sceneggiatura per l'animazione alla School of Visual Arts di New York. Con i suoi film (animati e non) ha all'attivo centinaia di premi e selezioni ai festival in tutto il mondo. I suoi corti più conosciuti sono Mani Rosse (2018), Memorial (2013), Gamba Trista (2010) e Home (2009). Tra le collaborazioni, la direzione di tre videoclip animati per lo Zecchino d'oro: Tu Scendi dalle stelleLe Parce-que Des Pourquoi e Choof The Train. Realizza anche video industriali e animazioni didattiche con bambini e ragazzi. Dal 1999 scrive saggi e articoli sul cinema di animazione. Ha pubblicato Fatti un film: manuale per giovani video-maker (Giunti, 2016) e Fare Animazione (Dino Audino, 2020).

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